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La prima visita

Prima visita dal nutrizionista: come funziona

Cosa succede davvero alla prima visita, cosa portare, quanto dura e cosa viene prima. Il colloquio conoscitivo è gratuito, a Salerno, Angri e Nocera Inferiore.

Le biologhe nutrizioniste dello studio Dimagrimento Lento
Biologhe nutrizioniste · Salerno, Angri e Nocera

Prima visita dal nutrizionista: cosa succede davvero

Quasi tutte le persone che prenotano da noi arrivano con la stessa preoccupazione, e quasi nessuna la dice: la paura di essere giudicate.

Di dover raccontare cosa mangiano davvero a qualcuno che poi fa una faccia. Di salire su una bilancia e sentirsi dire un numero ad alta voce.

Vale la pena spiegare come funziona una prima visita, perché nella maggior parte dei casi la parte che si teme non esiste e quella che conta nessuno se la aspetta.

Prima della prima visita c'è un colloquio, ed è gratuito

Da noi non si prenota direttamente la visita.

Il primo passo è un colloquio conoscitivo: dura un'ora, è gratuito e non impegna a niente. Serve a te per capire come lavoriamo, e serve a noi per capire se il nostro modo di lavorare è adatto al tuo caso. Capita di dire di no, o di dire "non adesso": è una cosa che facciamo e non ci pesa.

L'ora serve a quello e a nient'altro: alla fine non ti verrà chiesto di decidere seduta stante. Se vuoi pensarci, pensi.

Cosa ti chiediamo, e perché non è un interrogatorio

La parte più lunga della visita non riguarda il cibo. Riguarda la tua giornata.

A che ora ti svegli. Che lavoro fai e se stai in piedi o seduta. Quando hai il primo momento vuoto. Cosa succede tra il rientro a casa e la cena. Chi cucina. Cosa c'è in casa a portata di mano. In quali momenti mangiare non è una decisione ma un gesto che parte da solo.

Sembrano domande laterali e sono il centro del lavoro: sono i comportamenti che generano il peso, e sono la parte che una dieta non tocca mai. Ne abbiamo mappati 82, e la valutazione iniziale serve a capire quali sono i tuoi.

Non ci serve la versione ordinata della tua settimana. Ci serve quella vera, comprese le sere in cui è andata come è andata. Non diamo voti e non usiamo la parola sgarro come si usa un cartellino.

La parte con la bilancia

Il peso è un numero, e da solo dice poco.

Nei nostri studi la valutazione guarda la composizione del corpo, non solo quanto segna la bilancia: due persone che pesano uguale possono avere situazioni molto diverse, e sapere da dove si parte cambia il lavoro che si imposta.

Se la bilancia è una cosa che eviti da mesi, dillo. Si può fare la valutazione senza guardare il numero.

Quando arriva il piano alimentare

Non lo stesso giorno.

Il piano viene costruito dopo la visita, sulla base di quello che è emerso, e tiene dentro quello che mangi normalmente: pane, pasta, pizza, il pranzo della domenica, il panino al lavoro se la tua giornata è fatta così. Un piano che funziona solo nelle settimane perfette non serve a niente, perché le settimane perfette sono poche.

Se ti stai chiedendo se dovrai rinunciare a quello che ti piace, la risposta lunga è dimagrire senza rinunciare a pane, pasta e pizza.

Cosa portare

  • Gli esami del sangue recenti, se ne hai fatti nell'ultimo anno. Se non ne hai, non è un problema e non serve farli apposta prima di venire.
  • L'elenco dei farmaci o degli integratori che stai prendendo, anche quelli che ti sembrano irrilevanti.
  • Le diete che hai già fatto, se le hai conservate. Sapere cosa hai già provato e come è andata ci evita di rifare una strada che non ha funzionato.
  • Se sei in cura da un medico per qualsiasi ragione, portane notizia: lavoriamo accanto al medico curante, non al posto suo.

Niente digiuno, niente preparazione. Puoi venire dopo il lavoro e aver mangiato normalmente.

Quanto dura e ogni quanto si torna

Il colloquio conoscitivo dura un'ora.

Le visite successive sono la parte in cui si lavora davvero: è lì che si guarda cosa ha retto e cosa no, e si sposta il tiro. Nei nostri percorsi sono comprese e non hanno un numero massimo, perché un controllo di un quarto d'ora fatturato ogni volta può verificare se hai seguito, ma non può cambiare un'abitudine.

Il motivo per cui il percorso è lungo, e perché lo rivendichiamo invece di nasconderlo, è spiegato in Dimagrimento lento: perdere peso senza riprenderlo.

Dove riceviamo

Tre sedi, in provincia di Salerno:

Aperte dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 21, il sabato dalle 9 alle 14. Gli orari lunghi non sono un dettaglio: un percorso fatto di molte visite regge solo se riesci a incastrarle nella tua settimana senza chiedere permesso al lavoro ogni volta.

Se stai ancora scegliendo a chi rivolgerti, abbiamo scritto le domande da fare prima di pagare.

Domande frequenti

Quanto costa la prima visita?

Il primo passo non si paga: il colloquio conoscitivo dura un'ora ed è gratuito. I costi del percorso te li spieghiamo lì, per intero e senza sorprese, e decidi dopo.

Cosa devo portare alla prima visita?

Esami del sangue recenti se ne hai, i farmaci o gli integratori che stai prendendo, e le diete che hai già seguito. Nient'altro, e non serve nessuna preparazione.

Quanto dura?

Il colloquio conoscitivo dura un'ora. Le visite successive sono più brevi ma non sono controlli di pochi minuti: è lì che si fa il lavoro.

Devo essere a digiuno?

No. Puoi venire a qualsiasi ora, anche dopo cena, e aver mangiato normalmente.

Il nutrizionista sostituisce il medico?

No, e non deve. Se sei in cura, lavoriamo accanto al tuo medico curante: la diagnosi e la terapia restano sue.

Il primo passo

Non costa niente.

Puoi fissare il colloquio conoscitivo su www.dimagrimentolento.it, scegliendo la sede di Salerno, Angri o Nocera Inferiore. Dura un'ora, è gratuito, e alla fine sei libera di pensarci.

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